Comunicazioni dell'AIPO in seguito alla piena di novembre 2016
06/02/2017
Comunicazioni dell'AIPO in seguito alla piena di novembre 2016

In seguito alla piena dello scorso novembre 2016, il Comune di Osasco ha provveduto a segnalare all'AIPO il pericolo per la popolazione rivierasca della sponda destra del torrente Chisone, per via dell'erosione della sponda stessa da parte della corrente.
E' recentemente pervenuta la risposta da parte dell'Agenzia per il Fiume Po, con cui viene segnalato che le criticità dovute ai fenomeni erosivi ricadono all'interno di quella che è la fascia A del PAI (definita quale ambito proprio di divagazione del corso d'acqua, all'interno del quale gli interventi di contenimento della mobilità fluviale sono consentiti solo a fronte delle necessità di difesa di manufatti e/o insediamenti posti in condizione di rischio idraulico) e che, inoltre, il Programma Generale di Gestione dei Sedimenti non indica la necessità di realizzare delle nuove opere spondali e non indica le difese esistenti quali strategiche.
Per tale motivazione è stato pertanto segnalato che non si ravvisa al momento la necessità di prevedere interventi specifici.
AIPO segnala comunque che rimane l'opportunità dei privati cittadini, proprietari di terreni retrostanti le sponde, di intervenire a loro cura e spese ai sensi degli articoli 58 e 95 e nel rispetto degli articoli 96 e 97 del R.D. 523 del 05/07/1904, previo ottenimento delle autorizzazioni prescritte dalla legge.