Le cappelle di Osasco
17/10/2016
Due sono le cappelle in Osasco: quella della Madonna della Neve e quella dedicata a San Filippo ed Antonio da Padova alla “Cascina Grossa”.
Non si sa quando fu eretta la Cappella della Madonna della Neve, che fino all’inizio di questo secolo si trovava nella piazza del Paese. Parrebbe verso la fine del 1300. Infatti nei protocolli dell’archivio arcivescovile di Torino alla data del 28 gennaio 1381 si trova l’ordine del Vescovo Giovanni a Guglielmo e Ugoneto di edificare e dotare la cappella.
La cappella della Madonna della Neve ebbe lungo i secoli XVII e XVIII una discreta fortuna, sicché essa aveva il suo cappellano, per lo più anche maestro. Essa ebbe vari restauri, finché in principio del ‘900 si stimò miglior partito rifarla e trasportarla all’entrata del paese dalla parte verso Pinerolo.
Essa fu costruita nel 1905 su disegno dell’ing. Stefano Cambiano. Tutto il paese si mostrò generoso ed in particolare la famiglia Rossi-Bruera donando l’altare in marmo finissimo, consacrato nel 1924, e la balaustra pure in marmo. La signora Giuseppina Ferrea ved. Gerleri donò il pavimento in mattonelle alla veneziana.
Sulla facciata sta dipinta la Vergine in un affresco di pregevole pittura del Calosso.
La Cappella dei Santi Filippo ed Antonio da Padova è annessa alla “Cascina Grossa”. Questa cascina fu lasciata in eredità ai frati minori Conventuali di san Francesco dall’Abate Don Carlo Ottaviano Brayda nel 1700 ed essi nel 1721 eressero l’annessa cappella.
Essa ebbe vari restauri uno importante nel 1766, quando si rifece pure l’altare.
In principio dell’ottocento per decreto della consulta piemontese essa passò alla borsa valdese, indi al R. Economato. La famiglia Fer Baronis, allora proprietaria della cascina, fece completamente restaurare la cappella e l’arricchirono di dipinti e di una preziosa reliquia del santo legno della Croce..
Osasco