Figli illustri
17/10/2016

Osasco, che può vantare di aver dato i natali ad indefessi lavoratori e a forti soldati, novera pochi dei suoi figli, che abbiano lasciato ricordo di sé.
 In particolare uno di essi lasciò una larga impronta in terra straniera, nel Brasile, ove fu illustre colonizzatore.
Antonio Agù nacque ad Osasco il 25 ottobre 1845. A ventisette anni partì, nel 1872, per il Brasile dove trovò lavoro nella ferrovia Sorocabana e dove sposò tale Benvenuta Chiareta. Nei pressi del chilometro 16 della ferrovia Sorocabana, dove già esisteva un piccolo centro abitato, Antonio Agù, lavoratore indefesso ed oculato, acquistò 700.000 mq. di terreno su cui, a poco a poco, costruì fornaci, fabbriche ed impiantò piantagioni di viti, rose, eucalipti, asparagi e gelsi e costruì nella zona una stazione ferroviaria. A quella località situata presso il chilometro 16 nel maggio 1919 venne dato, in omaggio a Antonio Agù, il nome di Osasco. Ma il fondatore, proprio in quell’anno, venendo in Italia, moriva lasciando tutti i suoi beni al figlio Cesare Enrico. Nel 1945 fu fondata la Società degli Amici di Osasco, lo scopo era di migliorare le condizioni del distretto di Osasco che fino al 1958 faceva parte del municipio di Barberi. Con legge n. 5921 del 31/12/1958 finalmente Osasco divenne indipendente e creata Municipio e nel 1962 ne prese possesso il primo Prefetto. Il grande sviluppo industriale richiamò in Osasco moltissimi emigrati da ogni parte del mondo i quali ogni anno celebrano, in ricordo di Antonio Agù, la festa dell’Emigrazione, uniti dalla stessa vita. Una catena montuosa divide San Paolo del Brasile da Osasco che oggi è una grande città con circa un milione di abitanti con un’area di 66 chilometri quadrati.
Nel 1973 venne intitolata ad Antonio Agù la strada comunale, la delibera è il primo documento che prelude al gemellaggio ratificato tra l’Osasco Italiana e l’Osasco del Brasile, siglato dal Sindaco dell’Osasco Italiana, Guido Geuna, dal Sindaco della Città di Osasco del Brasile, Francisco Rossi De Almeida, e dal Presidente del Consiglio comunale della Città di Osasco, Josè Dos Santos.
Dal 1991, ogni anno i cittadini di Osasco del Brasile e dell’Osasco Italiana si scambiano visite reciproche, tramite delegazioni ospitate vicendevolmente.
La valenza turistica è sopranazionale in quanto molto spesso il territorio osaschese è meta turistica di cittadini brasiliani, interessati alla storia del territorio ed in particolare all’emigrante Antonio Agù.
 
Osasco